UN VERO RESORT


Zermatt unito a Cervinia costituisce un comprensorio di dimensioni e qualità straordinarie, difficilmente riscontrabili in europa.

Dal Plateau Rosà (già in Svizzera) si scende fino al bivio prima del Teodulo: a sx si va per Cervinia a dx per Zermatt. Qui inizia il dominio del secondo skipass, quello che comprende anche le piste Svizzere. Sciando tanto conviene farlo, altrimenti può andar bene il supplemento per un giorno: le piste valgono la (costosa) spesa e gli impianti sono notevoli.
La sola salita al Klein Matterhorn (Piccolo Cervino) con relativa discesa sul ghiacciaio vale il biglietto!

C'è più di uno snowpark e i tracciati delle piste sono in genere larghissimi al punto che su una variante del Furggsattel atterrano e decollano piccoli aerei! I panorami cambiano di continuo. In particolare il Cervino, qui Matterhorn, diventa una piramide difficilmente immaginabile dal versante italiano.
Più in basso, avvicinandosi al paese, si entra in una zona boscosa ricca di chalet e locali.

A Zermatt non esistono auto e la densità di gioiellerie è pari a quella dei negozi di sci. un piccolo spostamento in bus (rigorosamente elettrico) consente di raggiungere la partenza della funicolare sotterranea Zermatt-Sunnegga. Il settore del Sunnegga è splendido e richiede tempo per essere visitato così che è necessario partire molto presto da Cervinia.

Di rientro consiglio di non dimenticare una visita alla Grotta Glaciale che si trova subito fuori dal tunnel di uscita della funivia del Klein Matterhorn: è un ambiente davvero suggestivo!

Sulle piste
In grotta