SICCHE' QUESTO É IL PARADISO...*


Chi abita qui vive in un modo speciale.
Non credo ci siano molti posti simili, di sicuro non tanti che abbiano scelto l'isolamento.

Già perché è l'unico comune italiano che non può essere raggiunto in automobile. E' infatti una funivia che parte da Buisson, frazione di Antey-St-André, a condurre i turisti e gli abitanti alle case. Tempo fa era stata offerta la possibilità della costruzione di una strada che consentisse di salire ai 1815 metri di Chamois ma qui preferirono potenziare la funivia e rimanere collegati al resto del mondo solo con essa!

Un centinaio di abitanti, silenzio e tranquillità: banditi i motori, sconosciuti i rumori. Inesistenti le discoteche, introvabili i fast-food; i ristoranti locali, infatti, si piccano di servire esclusivamente le specialità valdostane. Chamois è così ed è questo il suo fascino. Così alto lassù, dal fondovalle, il paese è invisibile nel suo splendido isolamento.

C'ero stato solo per turismo e il piccolo pezzo di pista che avevo visto non mi era sembrato particolarmente interessante.

Quanto ci si può sbagliare! Chamois è il più bel posto del mondo!!! Non scherzo!

Solo due seggiovie (biposto e vecchie) ma disposte così bene da servire una insospettabile rete di piste bellissime e, udite udite, una quantità di fuoripista impressionante e incredibilmente vergini. Niente pericoli in questa zona, i pendii sono dolci e si può andare ovunque. Non esistono code agli impianti, in settimana si incontrano così poche persone che in breve ci si saluta tutti, e si gode di uno magnifico clima rilassato che fa parte della magia del luogo.

Come dicono qui, "venire a Chamois è prendersi una vacanza dal resto del mondo". C'è da crederci!

*Il gabbiano Jonathan Livingstone, R. Bach

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