DON'T TOUCH MY BREUIL!


Cervinia ha sostituito nel mio cuore Cortina, un posto che ho amato molto e dove ho vissuto per otto anni: non era facile!

Le piste sono tante, varie e molto belle ma sopratutto larghissime, una caratteristica questa che rende il comprensorio superiore, e di molto, a qualunque altro!
Si sviluppano principalmente su due direttrici dal Plateau Rosà (3480mt.): la zona un pò più tecnica, scendendo dal Ventina, e quella più soft prendendo dal lato del Teodulo, quest'ultima con un punto intermedio a Plan Maison (2555mt.)

Cervinia non ha tracciati difficili, quindi se si cercano le nere se ne troverà una sola a Cielo Alto. È fondamentalmente una zona di rosse e blu. Le piste sono splendidamente tenute e assolutamente prive di vegetazione per via dell'altezza. Il panorama è maestoso col Cervino che svetta ampiamente su cime di oltre 3500 mt.
Gli impianti sono tutti moderni e molte seggiovie sono coperte. Nelle giornate di punta si formano spesso code alle biglietterie e sopratutto agli impianti di arroccamento (funivia da 85 posti e telecabine da 6). Più in alto la situazione migliora. Altra nota negativa il vento che qualche volta provoca il blocco degli impianti, una cosa comunque naturale a queste altitudini. In compenso c'è tanta magnifica neve, sempre!
Lo snowpark, che prima si trovava a Plan Maison in cima alla sciovia Baby La Vielle, ora è stato spostato sopra al Fornet, alla base della Bontadini. È veramente grande e attrezzato con rampe in sequenza, slide e altre diavolerie, per uno sviluppo di diverse centinaia di metri.
La ski-area però non finisce qui: con un supplemento si può accedere agli impianti di Zermatt.
Lo skipass italiano vale per Cervinia e Valtournenche e comprende tutti gli impianti di queste località collegate tra loro. Il limite di utilizzo è fino al Plateau Rosà salendo con la cabinovia da 140 posti di Laghi Cime Bianche. Lì finisce il territorio Italiano e comincia quello Svizzero. È bene portarsi un documento perché altrimenti, se ci sono controlli, non fanno salire sulla cabinovia!

Il paese è piccolo e popolato di stranieri che vi risiedono stabilmente. I pub dove è necessario ordinare in inglese si sprecano!
La conca del Breuil è una magnifica scelta per chi ama lo sport allo stato puro e dà poca importanza all'après-ski.

Sulle piste
Di notte
Di giorno